"Niente è più patetico di una persona priva di senso di autocritica che si crede PERFETTA solo perchè fa l'un per cento di quello che bisogna fare per essere...appena accettabili." (Gianni Leone)

SUPPER-YS

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domenica 27 giugno 2010

GIANNI LEONE...LIVE+LIBRO

Inizia il "Promotion tour" del libro del 33enne Gianmaria Consiglio dal titolo "Il Balletto di Bronzo e l'idea del delirio organizzato".(prima tappa di divulgazione ad Arno vivo,Lungarno Buozzi, Pisa il 30-6-2010)Oltre al volume,di assoluto valore culturale e artistico,la presenza di Gianni Leone,come d'incanto illuminera' di stelle la notte della ridente città di Salerno nel locale "La Volpe e l'Uva",per proseguire a Napoli con gli Osanna di Lino Vairetti dal 3 al 6 Luglio. Cosi' dice l'amico Gianmaria riguardo all'album storico YS del gruppo "Balletto di Bronzo":
"Creatura dell'istrionico compositore Gianni Leone, il Balletto di Bronzo ha dato vita a una delle più suggestive opere del prog nostrano, "Ys", concept-album dedicato all'ultimo essere vivente superstite sulla Terra.Il Balletto di bronzo, capitanato dal tastierista-cantante-compositore napoletano Gianni Leone, è delle "one-shot band" italiane del progressive-rock, quella che ha realizzato il lavoro più originale e meno correlato ai modelli albionici. Abbandonato il beat ingenuo del primo album - Sirio 2222 (1970), comunque ben suonato, il giovanissimo, praticamente adolescente, Leone si cimenta in un'opera ambiziosissima. Il concept album YS è ispirato a un racconto medievale francese ("L'Histoire d'YS") e travalica il limite fisico del vinile (nell'edizione in cd non si avverte nessuna cesura fra le due parti). , e si muove fra mitologia e surrealismo. La storia è quella dell'ultimo essere vivente superstite, che riceve una sorta di verità dall'alto con il compito di rivelarla a un'umanità composta ormai solo da morti viventi, e che paga però il dazio di ripetuti incontri con un'entità soprannaturale, che lo priverà uno alla volta di tutti i sensi, sullo sfondo di scenari deliranti che ricordano i trash-horror di Joe D'Amato.Il virtuoso dell'organo elettrico (che utilizza in questo disco anche spinetta, celeste, clavicembalo, scegliendo in maniera opportuna il timbro giusto per i vari momenti) stende un tappeto di tastiere psichedeliche che fanno da sfondo a un cantato languido che sembra provenire dall'oltretomba. Si alternano, a questi, lunghi passaggi di forsennata improvvisazione tra il classico e il jazz, con dialoghi fra clavicembali e chitarre sostenuti da una ritmica efficace e per nulla banale. L'ensemble dimostra di possedere una tecnica e un interplay che è raro aspettarsi in un gruppo così giovane e di formazione beat. La composizione si snoda in cinque parti e dimostra per la sua struttura l'evidente formazione classica del leader con echi, rimandi incrociati, riprese e sviluppi tematici di questa lunga sorta di rock opera made in Italy. Il disco è diventato oggetto di culto tra gli appassionati del genere.
                                      YS TRA ROCK E AVANGUARDIA
                                                    Gianmaria Consiglio
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