"Niente è più patetico di una persona priva di senso di autocritica che si crede PERFETTA solo perchè fa l'un per cento di quello che bisogna fare per essere...appena accettabili." (Gianni Leone)

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lunedì 29 novembre 2010

I LINEAMENTI


Gli occhi della gente mi strisciano addosso e giorno dopo giorno mi sciupano. Come pioggia e vento, con lavoro paziente e inesorabile, erodono il fusto delle marmoree colonne di un tempio antico e cancellano per sempre i lineamenti alle statue millenarie.

People's eyes slither over me and spoil me day after day. Like the rain and the wind, they patiently and inexorably erode the stems of the marble columns of an ancient temple and forever erase the features of the millenary statues.
                                                      Gianni Leone

sabato 9 ottobre 2010

UTOPIAS & RECIPES

                                             UTOPIA LEONINA
1) Se tutti i politici avidi e corrotti, perennemente “indignati” di fronte all’avidità e alla   corruzione degli ALTRI politici, i vandali e gli imbrattatori di opere d’arte, la teppaglia e il fecciume da stadio con spranga, coltello e cervello di gallina, le persone inaffidabili, imprecise, inette e disoneste che si spacciano con ostentata prosopopea per seri e integerrimi professionisti  allo scopo di operare squallidi imbrogli e truffe ai danni del prossimo, per di più riempiendosi la bocca di termini come “amico”, “fratello”, i buzzurri violenti e cafoni che si atteggiano a “signori” e paradossalmente accusano di maleducazione proprio chi con loro è stato anche fin troppo cortese e tollerante, gli intoccabili pedofili dal più basso al più alto livello del clero, capaci di negare con protervia e senza vergogna (poiché protetti dal papa) perfino l’evidenza, gli stessi che poi tuonano ringhiando come cani rabbiosi contro l’omosessualità e il Gay Pride -che con la pedofilia non hanno nulla a che vedere-, gli stupratori solitari e in branco, i fondamentalisti fanatici ottusi e sanguinari che s’impongono a modello ideale da seguire convinti  di avere la loro miserabile e ridicola “verità” in tasca, gli accoltellatori e i picchiatori da semaforo o da dopo discoteca, i bigotti ipocriti e marci, assolutamente sicuri che andranno ”in paradiso” solo perché quando gli fa comodo recitano a pappagallo le loro sciocche e inutili preghierine-filastrocca con gli occhi rivolti al cielo, i sedicenti maghi, guaritori, veggenti, santoni, predicatori che approfittano in modo turpe delle debolezze altrui per confondergli la mente e succhiargli la vita stessa, i malavitosi e gli assassini assidui frequentatori di chiese, con immancabili ritratti di madonne e gesucristi appesi ai muri delle loro faraoniche ville-bunker costruite col sangue della gente mite e onesta, nelle quali dimorano e prosperano assieme con la loro -ahimè- sempre numerosissima e (in)degna prole, quelli che impongono con violenza la loro barbarie, la loro inciviltà, la loro NON-cultura e rifiutano ogni possibile dialogo o critica, morissero in questo preciso istante. Produrrebbero così, seppure involontariamente, due immensi benefici: sgombrerebbero il nostro pianeta sovraffollato dalla loro nefanda presenza e si trasformerebbero in buon concime per produrre abbondanti raccolti che sfamerebbero la restante,
felice e liberata Umanità.
                                               Gianni Leone 2007

2)  La solitudine spesso è un autentico privilegio, considerando certi pessimi incontri che si possono fare.

3) Il dolore che provavo era insostenibile: come se un urlo lancinante mi risuonasse senza  tregua nel cervello riempiendo ogni suo spazio e anfratto e impedendomi persino di pensare…

4)…e ogni giorno è una nuova delusione che si somma alle pagine di precedenti delusioni…

                                                  INCREDIBILMENTE,
 le persone più boriose, superbe, altezzose, schifiltose e sprezzanti sono,
 IMMANCABILMENTE, quelle più brutte, sudice, inette, sciatte e straccione. E viceversa.

5) L’unico vantaggio di vivere in un mondo sovraffollato, causa unica e sovrana di ogni male dell’umanità, è che nessuno è indispensabile e chiunque è sostituibile

                                             LA  CLOACA DELLE RELIGIONI
Solo le persone dotate di intelligenza, coraggio e grande libertà intellettuale  riescono a  strapparsi di dosso le soffocanti incrostazioni di ideologie preconcette, imposte con inaudita violenza, che da sempre assillano, ingannano e insanguinano l’intera umanità, e possono così conquistare quella condizione di sommo privilegio che è l’Ateismo.

6) Niente è più patetico di una persona priva di senso di autocritica che si crede
PERFETTA  solo perché fa l’un per cento di quello che bisogna fare per essere… appena accettabili.

                                            LE RICETTE DI GIANNI LEONE
Come vincere il senso di frustrazione che si prova quando si desidera sessualmente una persona ma non la si può ottenere. Semplicemente aggiungete cinquant’anni all’età che il vostro oggetto del desiderio dimostra in quel momento. Quindi, immaginatene l’aspetto nei dettagli. Ogni desiderio svanirà. Il vostro scopo è raggiunto.
                       
                                            LE RICETTE DI GIANNI LEONE
Come vincere il senso di frustrazione che si prova quando si desidera sessualmente una persona ma non la si può ottenere (2). Considerando che ciò che attrae in una persona è l’insieme più o meno  armonioso delle  convessità e concavità dei tessuti molli, semplicemente ELIMINATE DEL TUTTO questi ultimi con la fantasia e immaginate ciò che resta: un sinistro e  scricchiolante  SCHELETRO. Ogni desiderio svanirà. Il vostro scopo è raggiunto.

                                             LA GENTE SUGLI AUTOBUS                        
La gente sugli autobus sale e scende con flusso continuo, con ritmo matematico, non si può sbagliare: due più due fa sempre quattro: la macchina si ferma, inghiotte la materia umana, durante il tragitto la digerisce più o meno completamente e poi alla fermata successiva espelle ciò che ne resta, la bava umana, quella parte più o meno decomposta che, come poltiglia di carne per polpette appena macinata, scivola sul marciapiede per poi disperdersi  in mille direzioni.

7)  Ogni sedicente “bisessuale”, in realtà, altro non è che un perfetto omosessuale col vizietto di andare talvolta, o di essere andato magari mezza volta, con una donna.

8)  La brutta notizia è che Dio non esiste, la bella notizia è che non ne hai bisogno.





                 

lunedì 7 giugno 2010

IL SONNO

Quando è proprio il tuo tesoro più prezioso a fregarti: la fantasia!.. Diventare schiavo dei tuoi pensieri, di una macchina infernale che non accenna minimamente a fermarsi. Tu sei a letto, impotente. Le ore passano. Inutilmente cerchi di evocare le immagini più serene nella speranza di poter arrivare, finalmente, al sonno. Il pozzo dell'angoscia ti risucchia sempre più in basso fino a raggiungere il punto dove tutto è nero, tutto è perduto. Vorresti fracassarti la testa con un martello pur di fermare quel meccanismo incantato. Questa lotta fra corpo e corpo, mente e mente, vede sempre l'ALTRA parte vittoriosa. L'elefante ferito che corre impazzito in un labirinto di specchi travolgendo tutto, il fuoco d'artificio che esplode proiettando migliaia di scintille, ciascuna con una sua traiettoria e una sua vita indipendente -seppur breve- non si possono controllare. E tu aspetti... Gli occhi lacrimano,la gola brucia,il corpo duole. Qualsiasi posizione nuova che assumi, nella speranza che sia quella giusta, non la sopporti per più di qualche secondo. E altro tempo passa... La prima livida luce dell'alba filtra attraverso le persiane e i tuoi occhi, spalancandosi di tanto in tanto, possono distinguere sempre più chiaramente i minacciosi particolari della stanza. Ora le tue orecchie cominciano a percepire stimoli acustici nuovi e sempre più vicini: le prime timide serrande che si alzano stridendo e battendo, l'eco delle ancora assonnate automobili che arriva a ondate sempre più frequenti, il suono liquido, vetroso e in altri momenti rassicurante, di una tazza col suo cucchiaino... Voci. Voci umane provengono dal di là della parete. Suoni ovattati  indecifrabili incupiti dalla distanza. E tu pensi che se potessi guardarti allo specchio in questo momento ti vedresti rosso come metallo incandescente. Ma non osi muoverti dal letto per paura di perdere ogni speranza di
                                                   POI, IMPROVVISO, IL CROLLO
                                                   POI,IMPROVVISO,IL CROLLO
                                                   POIIMPROVVISOILCROLLO.
                                                                 Gianni Leone
                                                         (Londra, autunno 1976)