"Niente è più patetico di una persona priva di senso di autocritica che si crede PERFETTA solo perchè fa l'un per cento di quello che bisogna fare per essere...appena accettabili." (Gianni Leone)

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martedì 28 dicembre 2010

DAVID JACKSON...e il SAX RITROVATO!


Era la settimana prima del "Natale 2010". Il giorno Giovedì, mi recai a Roma su un volo della "Easyjet" in partenza da Gatwick. Ero in viaggio, come al solito con il mio bagaglio: valige grandi e pesanti piene di sax e flauti e accessori importanti come cinghie e supporti, strumenti e canne. Quella sera avevo fatto le prove per lo spettacolo suonando con la band di Jerry Cutillo chiamata O.A.K. Maartin Allcock. Io ero l'ospite d'eccezione per 'Natale nel Deserto' uno show speciale all' "Antu Live Music Club", via Libetta, Roma. La serata è stata lunga e stancante, ma il set è stato emozionante e la performance è stata fantastica. Lo spettacolo venne fissato per Venerdì e ciò che lo rese del tutto eccezionale è stata la presenza di tanti bambini. Jerry ha un affascinante figlia di 8 anni di nome Isabella, la quale arrivò con i suoi  compagni di classe e con i genitori che li accompagnavano. I bambini erano tutti vestiti di rosso e di bianco ed erano parte del coro chiamato "Elfi di Natale" ed in seguito cantarono insieme al mio brano d'apertura "Corpus Christi Carol". Isabella ha cantato con suo padre e il "Coro dei bimbi Elfi" ed hanno letteralmente rubato la scena. E 'stata una grande notte di musica molto eccitante. Il Sabato dovevo tornare a casa, ma tutti i voli per Gatwick sono stati cancellati a causa di forti nevicate in Inghilterra. Per pura coincidenza, è nevicato anche ad Ostia vicino al mare dove risiedevo. Un uomo anziano mi ha raggiunto per fare una serie di foto sulla spiaggia. 'Historico!', esclama: 'Sono passati 25 anni da quando nevicò l'ultima volta a Roma!' Ero arrabbiato per il volo. Non vedevo l'ora di tornare a casa per festeggiare il Natale con la mia famiglia. Col mio cellulare, sono riuscito a prenotare un volo per il Lunedì successivo.

Lunedi. All'aeroporto di Fiumicino il mio volo EasyJet subì un ritardo per via di un sacco di problemi con aeromobili ed equipaggi. Quando arrivai alla sala "ritiro bagagli" a Gatwick, mi resi conto che il mio bagaglio con tutti gli strumenti non si vedeva. Ho iniziato a cercare nella disperazione totale ma, nulla da fare, non c'era. In seguito raggiunsi la lunga coda che si era formata dinanzi all'ufficio "Menzies controllo bagagli" per segnalare lo smarrimento della mia valigia. Ottenni l'indirizzo web: http://www.worldtracer.aero/filedsp/u2.htm (in questa pagina bisogna  elencare le caratteristiche del bagaglio che è stato smarrito) e mi fu detto che in genere ci vogliono un paio di giorni per reperire il bagaglio, il che è normale. Ma non c'era niente di normale in quella sala bagagli!. C'erano migliaia di valigie abbandonate in ogni angolo, anche nei corridoi di passaggio. Il tempo a Gatwick era molto brutto e dopo due ore e mezza di ricerche, non avevo altra scelta se non quella di mettermi al mio furgone per cercare di tornare a casa attraverso la neve caduta abbondantemente. Il Mercoledì, non avevo ancora avuto informazioni da "WorldTracer Servizi".Ero molto abbattuto, con il morale a terra. Ho amato questi strumenti per oltre 40 anni. Recentemente mia figlia Dorie incontrò 'Steve' a Manchester. Lui le ha parlato di un concerto dei VDGG a Liverpool nel 1971, quando aveva 15 anni. Qualcuno prese il mio flauto dal palco, e lui con i suoi amici gli diedero la caccia. Presero l'uomo lungo la strada e Steve afferrò il flauto e corse di nuovo al concerto. Mi ricordo che qualcuno del pubblico mi passò il mio flauto proprio quando ne avevo bisogno - incredibile! Un'altra volta, tutti i miei strumenti vennero persi per una settimana quando rubarono il camion a Roma nel 1975 in un incidente reso noto anche dai notiziari nazionali. Anche quest'anno, con la Lufhtansa i miei strumenti furono smarriti, per poche ore, ed in seguito sono stati ritrovati..."Ho avuto qualche spavento nel corso degli anni!". Ma questa situazione EasyJet, tuttavia, sembrava non avesse nessuna speranza, nessuna idea riguardo il mio bagaglio. Ero disperato e pensavo: "I miei strumenti sono scomparsi. Sono stati personalizzati per soddisfare il mio doppio gioco "Horn". Lino Vairetti degli Osanna ha detto:"Quella valigia è un vero e proprio "tesoro", c'è tutta la tua storia gloriosa." Questa volta ho davvero temuto il peggio. Ad un certo punto la mia valigia venne dichiarata ufficialmente 'Lost!' da EasyJet. Fu una grossa frustrazione per me, non sapevo cosa fare. Mia moglie Sue mi telefonò dal lavoro dicendomi di fare qualcosa perchè nessuno mi avrebbe aiutato a ritrovare la valigia. Allora decisi di iniziare le ricerche dall'Italia perchè non vi erano prove tangibili che la valigia fosse stata imbarcata a Fiumicino. Ho inviato una email a tutti gli amici della mia rubrica per vedere se qualcuno aveva conoscenze all'aeroporto. Uno dei miei amici, Gianni Leone, un genio della musica e membro della "Fraternità Osanna", decise di telefonare in aeroporto. Per caso Gianni riuscì a parlare con un funzionario comprensivo il quale si interessò alla storia di un musicista rock angosciato. Per caso, questo uomo, Eric Conte, era un fan della musica progressive anni 1970 e conosceva i Van der Graaf Generator, Osanna e Balletto di Bronzo, (band di Gianni). Così decise di lasciare la sua scrivania e andò a cercare la valigia con la foto e le descrizioni chiare nella sua mente. Più tardi, quella notte, Eric riuscì a trovare la valigia. Immediatamente telefonò a Gianni, il quale mi scrisse una email dicendomi:"David, sono molto, molto felice di informarti che il dramma è terminato: la tua valigia è stata ritrovata! E' ancora qui in aeroporto a Roma, dimenticata in un ASCENSORE .... !!!!...un nostro fan di nome Eric l'ha trovata e mi ha chiamato un minuto fa per dirmelo."

Giovedì. Erik Conte mi telefonò per confermare che la valigia sarebbe arrivata a Gatwick col volo del pomeriggio. Io ringraziai Eric dal profondo del mio cuore per la sua gentilezza e mi recai all'aeroporto. A Gatwick, più caos mi aspettava. Molti voli erano stati cancellati e di nuovo c'era una coda di oltre 100 persone al "desk EasyJet" quindi non avevo altra alternativa se non quella di aspettare il mio turno. Dopo 2 ore, parlai con una ragazza che mi diede i numeri di telefono degli uffici interni aggiungendo anche che dovevo avere la conferma che il bagaglio fosse realmente su quel volo e che fosse arrivato. Telefonai a questi numeri per 30 minuti senza ottenere nessuna risposta. Anche mio figlio Jake telefonò e mi disse "Vai avanti e digli che hai ottenuto la conferma". Così feci e aspettai altri 30 minuti insieme ad una ragazza di nome Susie con un pass di sicurezza che serviva per portarmi nela sala "ritiro bagagli". Non sapeva affatto dove fosse la valigia. Mi guardai intorno, la scena era caotica,i passeggeri,i caroselli, le borse e le valigie tutte sparse. Ancora una volta fui preso dal panico. Dopo 5 minuti:"l'ho trovata!" La mia valigia era sul nastro trasportatore N°2. Le chiusure e le cerniere erano state sciolte, ma sembrava tutto OK. Era stata chiaramente aperta; infatti il mio sigillo era rotto. Mi sono messo da parte ed ho verificato il contenuto, mentre Susie mi guardava con stupore per la miriade di strumenti e accessori contenuti nella valigia. Nulla è stato apparentemente sottratto. Mi sono sentito rinascere! Susie ha detto "Buon Natale!". Sono stato estremamente fortunato ad avere persone che volevano aiutarmi. Tra perdita di tanto tempo e la confusione, nessun funzionario sembrava aver cura o fare qualsiasi sforzo. Ancora oggi, alla pagina web di World Tracer si dice:"nessuna informazione sulla sorte del mio bagaglio,"... ma ce l'ho a casa e gliel'ho detto!. Sarò eternamente grato per la rete di familiari, amici e fans per il loro continuo supporto alla mia carriera musicale. È doppiamente bello quando qualcuno è disposto a venirti incontro, quando nasce e si materializza la possibilità di dare aiuto. Senza questo aiuto, la mia famiglia ed io non avremmo mai avuto un fantastico Natale!. Più tardi mi sono ricordato molte cose di più. Gianni dice che lui ed Eric avevano cantato insieme una canzone dei Van der Graaf Generator al telefono, ma Gianni mi disse che non riusciva a ricordare quale fosse. Quando parlai con Eric, mi disse che era 'Darkness', dall'album "The least we can do is wave to each other ". La Musica mantiene e avvicina le persone!

    David Jackson 24/12/2010